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24 ottobre 2007
se Gesu' tornasse oggi, rinascerebbe in una sezione della Lega Nord o in accampamento di nomadi?
Una volta letta questa dichiarazione non posso che riportarla perchè mi trova daccordo al 100% con Moni Ovadia.
«Tutti coloro che attaccano e insultano i Rom esordiscono dicendo di
non essere razzisti: invece sono sempre e solo dei fottuti razzisti.
Per noi l’altro è sempre ingombrante, basta assistere a una qualsiasi
riunione di condominio. Ma oggi il più ingombrante di tutti è
l’immigrato e, soprattutto i Rom, che vengono attaccati in tutto il
Paese. Ma se Gesù tornasse oggi, rinascerebbe in una sezione della Lega
Nord o in accampamento di nomadi?» Moni Ovadia, a proposito
della Lectio Doctoralis per la laurea ad honorem ricevuta lunedì
dall’Università di Pavia, Ansa 22 ottobre
A volte noi europei dovremmo renderci conto di quanto siamo fortunati e di quanto ci invidia il restante 90 percento della popolazione mondiale. E per ciò che concerne la Lega che spesso si fa portatrice dei valori cristiani dovrebbe riflettere su due parole: CARITA' CRISTIANA!
| inviato da tuttonotizie il 24/10/2007 alle 14:9 | |
22 ottobre 2007
E' nato il figlio di Del Piero! Ecco le prime impressioni... Auguri a un campione che fortunatamente non ha mai fatto parlare di se per il Gossip!
Anche se la Juve è una delle squadre da me piu' odiate ho sempre apprezzato Del Piero come uomo riservato e mai nel gossip. Lo stile che l'ha contraddistinto non può che farmi stimare un campione frenato da molti incidenti. AUGURI A TE E A TUA MOGLIE ALESSANDRO!!!
È nato stamattina il figlio di Alessandro Del Piero e
Sonia Amoruso. Nella clinica Sant'Anna di Torino, la moglie del
capitano della Juventus ha dato alla luce un maschietto, che la coppia
ha deciso di chiamare Tobias (circa 3 kg di peso).
Il giocatore bianconero ha trascorso le ultime ore prima
del parto accanto alla moglie, che aveva raggiunto poco dopo la fine
della partita di campionato vinta contro il Genoa e decisa proprio da
Pinturicchio con un gol al 36' del primo tempo. Sul suo sito internet
Del Piero ha scritto: "Cari Amici, Sonia ed io siamo emozionati nel
comunicarvi la nascita di Tobias. La Mamma ed il piccolo stanno bene.
Siamo felicissimi e vi ringraziamo per l'affetto che ci avete
trasmesso".
La società ha espresso le sue felicitazioni sul sito
internet bianconero: "Congratulazioni capitano", è il titolo del
messaggio rivolto ad Alessandro Del Piero. "È davvero una settimana
indimenticabile. Martedì scorso il rinnovo del contratto con la
Juventus. Domenica il gol partita nella gara contro il Genoa. E nella
notte la gioia più bella. Ad Alessandro e a Sonia le più grandi
congratulazioni da parte della Juventus e di tutti i suoi tifosi".
| inviato da tuttonotizie il 22/10/2007 alle 20:23 | |
22 ottobre 2007
Una pessima politica spettacolo ha saputo offrire in pochi giorni due spettacoli di autentica democrazia: il referendum sul Welfare e le primarie del Pd.
DI CURZIO MALTESE... L’Italia è l’unico paese al mondo, quante volte è stato scritto in
negativo? Bene, l’Italia è da ieri anche l’unico paese d’Europa dove
milioni di elettori, iscritti o non iscritti, possono scegliere il
leader di un grande partito.
L’unico del mondo dove milioni di operai sono chiamati a votare un
accordo col governo. Una pessima politica spettacolo ha saputo offrire
in pochi giorni due spettacoli di autentica democrazia. Non si tratta,
è chiaro, di prendere le difese di una classe dirigente che, secondo
una vignetta di Altan, si manda benissimo a quel paese da sola.
Piuttosto di trovare una via d’uscita alla furibonda colluttazione fra
mala politica e antipolitica che ha avvelenato l’ultimo anno.
I tre milioni e mezzo di elettori delle primarie hanno affidato a
Walter Veltroni una missione e un’occasione straordinarie. Per la prima
volta, da anni, la politica europea guarda all’Italia con rispetto e
con speranza, come al laboratorio di una nuova stagione.
Per la prima volta la sinistra italiana ha la possibilità di balzare
dalla retroguardia del riformismo europeo, dove l’avevano confinato
prima l’egemonia comunista, poi l’avventura craxiana e infine le
ambiguità del centrosinistra, a un ruolo guida nella sinistra
continentale.
Questi passaggi di solito non offrono alternative: o finiscono molto
bene o malissimo. È quasi una legge meccanica. Quando un processo è
avviato e mette in moto forze, energie, partecipazione, o si traduce in
fatti positivi oppure si rovescia in furia distruttiva. È già successo
in fondo con le altre primarie, quelle che avevano incoronato Romano
Prodi leader dell’Unione. Con un carico di speranze di cambiamento
largamente disattese dall’eccesso di realpolitik della maggioranza e
quindi confluite a ingrossare il mare dello scontento antipolitico.
Il primo effetto del voto di domenica è che per il governo Prodi è
finita la stagione del “tira a campare”. A chiarirlo subito è stato il
discorso del vincitore, Veltroni, con la richiesta di “discontinuità”
rispetto al passato. Un modo un po’ politichese per dire che il governo
deve cambiare registro e alla svelta. L’ideale sarebbe che domani
stesso Romano Prodi annunciasse il dimezzamento dei ministri e dei
sottosegretari, magari all’insegna del largo ai giovani e alle donne,
con in più una bella accelerata sulle riforme costituzionali e un
deciso ritorno all’agenda dei problemi reali del Paese, non limitati al
solo debito pubblico. Ora, è difficile che questo accada in una
politica equamente ripartita fra tanti Don Abbondio e altrettanti Don
Rodrigo. Ma se la maggioranza non saprà intercettare almeno in parte
l’ultimo avviso del 14 ottobre, dovrà rassegnarsi in breve a compiere
il fatidico passo dal tirare a campare al tirare le cuoia, come diceva
Andreotti.
L’altro effetto delle primarie democratiche, in genere positivo non
soltanto per la politica ma per l’intera società, è l’aver riportato
all’ordine del giorno il tema di gran lunga più rimosso nella vita
pubblica: il futuro. Dimenticare il futuro è il primo segnale del
declino. Veltroni forse esagera nel non voler mai nominare il suo
avversario. Ma è vero che il risultato peggiore della lunga stagione
berlusconiana, pure verniciata di modernismo, è stato alla fine d’aver
inchiodato l’Italia a un passato che non passa mai, gravido di antichi
odi ideologici. D’altra parte anche al centrosinistra è mancato uno
sguardo aperto e creativo sul futuro, nell’urgenza di dover sempre fare
i conti, non solo metaforici, con il passato.
La scommessa di Veltroni e del nuovo partito è tornare a impugnare
questa bandiera storica della sinistra, riportare il futuro al centro
dei pensieri e dell’agire politico. In ogni campo, l’economia e i
diritti civili, il lavoro e l’ambiente, la sicurezza. Così come è
avvenuto con le primarie, vera “discontinuità” rispetto alla vecchia
politica. Su questa strada il Partito Democratico può intercettare
molti consensi e rovesciare i sondaggi. Altrimenti dovrà rassegnarsi a
riconsegnare le chiavi di Palazzo Chigi a un Berlusconi settantenne,
circondato da un’anziana corte di decrepiti miracoli.
| inviato da tuttonotizie il 22/10/2007 alle 14:7 | |
21 ottobre 2007
Ecco la testimonianza di un imprenditore che ha provato a vivere per un mese da operaio.. "Non arrivo a fine mese!"
Di imprenditori cosi', che si immedesimano nei propri operai dovrebbero essercene a centinaia e invece sono poche mosche bianche. Perchè tutti i vertici di Confindustria, prima di andare a negoziare, non prendono esempio da questo imprenditore? Farebbe bene a molti... Sfortunatamente questa sproporzione non è presente solo in Italia ma serve sempre più urgentemente una redistribuzione sociale che questo governo ha iniziato molto timidamente (il governo di destra non lo cito nemmeno perchè si sa da che visione ha: imprenditoriale!).
«Non è possibile. Ho fatto sacrifici ma dopo tre settimane mi sono
trovato senza un soldo. Ho dovuto arrendermi. Il momento più duro?
Quando le mie due figlie mi hanno chiesto i soldi per una pizza. Ho
detto no e ho pensato ai miei operai che debbono dire no ai loro figli,
non perché fanno un esperimento, ma perché con meno di 1000 euro non si
vive»
Enzo Rossi, imprenditore, che ha provato a vivere
per un mese con lo stipendio di un operaio della sua azienda, la
Repubblica 20 ottobre
| inviato da tuttonotizie il 21/10/2007 alle 10:52 | |
20 ottobre 2007
In Italia solo se hai i soldi puoi avere un figlio con le cellule staminali! Ecco il metodo per averlo e aggirare l'illiberalissima legge voluta dalla Destra!! L'esempio di Stefania Rocca..
L'attrice Stefania Rocca ha scelto Milano, per far nascere Ariele, un
bel maschietto di 3 chilogrammi e mezzo, il suo primo figlio, avuto col
compagno, l'imprenditore Carlo Capasa. Non è stata una scelta a caso
quella dell'attrice, che si è rivolta alla Mangiagalli. Nota come uno
dei templi dell'ostetricia in Italia, quella di via della Commenda è
anche una delle poche cliniche italiane che consente di spedire il
sangue del cordone ombelicale all'estero. Solo all'estero infatti è
possibile conservazione delle staminali per curare le eventuali
malattie genetiche del proprio bambino. Cosa che in Italia non è
consentita.
Esiste infatti una legge, la 219 del 2005, che prevede sì, la
conservazione dei cordoni ombelicali e anche l'istituzione di apposite
"banche". Ma L'uso potrà essere solo a fini "solidaristici". Nei 16
laboratori pubblici istituiti in diverse città italiane sono custoditi
poco meno di 15.000 campioni prelevati dai cordoni ombelicali.
Quella della donazione è una possibilità che conosce solo una su
quattro delle 600.000 donne che diventano mamme ogni anno, conosce.
Nessuna può depositare il cordone per curare le malattie dei propri
familiari, a meno che non ci sia "alto rischio di altri figli affetti
da malattie genetiche". L'uso di quelle cellule non è consentito
nemmeno per il bambino che nasce, a meno non necessiti nell'immediato
delle staminali per gravissime patologie. In Italia, insomma, l'unica
forma di conservazione autorizzata è quella "eterologa": le preziose
cellule staminali del cordone, una volta donate dalla partoriente,
rimangono infatti a disposizione della collettività. E chiunque può
usufruirne, purché sia accertata la compatibilità.
Così Stefania Rocca, come altre 4.000 donne all'anno, si è rivolta a
una banca privata straniera. "Ho scelto la Mangiagalli perché lì ero
sicura - spiega l'attrice - della possibilità di recuperare in
sicurezza il sangue del cordone di mio figlio, adesso conservato nei
laboratori Bioscience di San Marino, per poterlo usare in futuro se
dovesse averne bisogno". Oltre ai limiti della legge italiana, anche il
costo dell'operazione non è irrisorio: 2000 euro per il kit che
consente il prelievo, la conservazione e la spedizione del campione e
50 euro all'anno per i successivi 20 anni di custodia.
Non tutte le cliniche italiane collaborano quando una donna esprime
questo desiderio. È necessario infatti che il ginecologo, al momento
del parto, esegua il prelievo prima di eliminare placenta e cordone. E
che successivamente, consegni alla donna il campione, perché venga
spedito all'estero. È di agosto l'interrogazione parlamentare
dell'onorevole Donatella Poretti (Rosa nel pugno) che ha denunciato
come in un altro prestigioso ospedale milanese, il Buzzi, 4.000 parti
all'anno, "il centralino risponda che il primario in accordo con la
direzione sanitaria non consente il prelievo a fino autologhi ma solo
allogenici". Secondo la Poretti, dunque, il Buzzi, sede di una delle
"banche del cordone" istituiti dal servizio sanitario pubblico, "non
applica la legge".
| inviato da tuttonotizie il 20/10/2007 alle 10:51 | |
15 ottobre 2007
Storace e' indagato per gli insulti al Nostro Presidente Della Repubblica! "oltraggio al decoro del Presidente".. Processatelo!
Da repubblica.it ROMA - Francesco Storace è indagato dalla procura di Roma per il
reato di offesa all'onore o al prestigio del presidente della
Repubblica. L'iniziativa della procura fa seguito alle affermazioni di Storace nei confronti del Capo dello Stato, dopo che Giorgio Napolitano aveva difeso
la senatrice a vita Rita Levi Montalcini dalle critiche dello stesso
esponente di An. Il senatore de La Destra aveva detto: "E' indegno di
ricoprire il suo ruolo". E Francesco Storace replica: "Nel nome
dell'amor di casta, viva la Procura della Repubblica di Roma".
Il
reato ipotizzato della Procura (stabilito all'articolo 278 del codice
penale) prevede l'autorizzazione a procedere del guardasigilli,
Clemente Mastella. Nel caso questi non dia il via libera, il
procedimento dovrà essere archiviato per mancanza della condizione di
procedibilità.
| inviato da tuttonotizie il 15/10/2007 alle 20:0 | |
15 ottobre 2007
Il prototipo della Destra italiana, Toto' Cuffaro! Chiesta condanna di otto anni per Mafia...
Ho sempre avuto moltissimi dubbi sulle vittorie in Sicilia della destra in questi anni. Dal famoso 61 a O del 2001 alle vittorie alle regionali anche su candidati ottimi come Rita Borsellino. Cuffaro è l'emblema della politica che a me non piace e comunque aspetterò le decisioni del Giudice prima di parlare ulteriormente, Questa comunque è la notizia:
Il procuratore aggiunto Giuseppe Pignatone, al termine della
requisitoria nel processo alle cosiddette "talpe della Dda", ha chiesto
una condanna a otto anni di reclusione nei confronti del presidente
della Regione Sicilia, Salvatore Cuffaro, imputato di favoreggiamento a
Cosa nostra e rivelazione di notizie riservate. I pm hanno poi chiesto
la condanna a 18 anni per il manager della sanità privata Michele
Aiello, che deve rispondere di associazione mafiosa; nove anni per il
maresciallo del Ros Giorgio Riolo, accusato di concorso in associazione
mafiosa; cinque anni per il radiologo Aldo Carcione, imputato di
concorso in rivelazioni di segreto d'ufficio.
"A questo punto
ci aspettavamo una richiesta pesante, peraltro anticipata anche in
questi giorni da qualcuno. Certo, non ci attendavamo il massimo
previsto dalla legge. Comunque da noi, anche la richiesta di un solo
giorno di carcere, sarebbe stata ritenuta eccessiva". Questo il
commento dei legali di Cuffaro, Nino Caleca e Nino Mormino, che proprio
questa mattina hanno depositato, nella terza sezione del Tribunale di
Palermo, l'istanza in cui chiedono la "remissione" del processo in
altra sede giudiziaria per "la grave situazione ambientale". A decidere
sarà la Cassazione.
| inviato da tuttonotizie il 15/10/2007 alle 13:41 | |
14 ottobre 2007
Castro, annunciato da Chavez, in un video nel ricordo del CHE...
Il presidente venezuelano Hugo
Chavez ha annunciato oggi la diffusione di un video di 15 minuti
che ritrae Fidel Castro e un possibile collegamento telefonico in
diretta, aprendo il suo programma televisivo settimanale "Alò
Presidente", trasmesso in via eccezionale dalla villa cubana di
Santa Clara, nel centro dell'isola, dove si trova il mausoleo del
Che Guevara.Ieri a Santa Clara Chavez ha trascorso quattro ore con il leader
cubano Fidel Castro, convalescente da oltre un anno dopo esser
stato sottoposto a una serie di interventi chirurgici.
Ed ecco il collegamento: Fidel Castro si e' collegato dal
vivo al programma 'Alo' presidente' condotto da Santa Clara
dal presidente venezuelano Hugo Chavez. E' la prima volta
dal luglio 2006 che si ascolta dal vivo il 'lider maximo'.
'Eccomi qua', ha esordito Castro, con voce molto chiara. Il
Che Guevara - ha aggiunto - e' stato 'un esempio, ha
seminato coscienze, e' stato creatore del lavoro volontario,
di idee' Poco prima era stato mostrato un video
sull'incontro di ieri tra Castro e Chavez.
Io trovo che alcune limitazioni dei due all'informazioni sia un errore madornhale ma l'america latina è un laboratorio per la sinistra e quello che chavez sta facendo per i meno abbienti è da prendere come esempio come è da prendere da esempio il voler vendere il petrolio a livello statale non dandolo in mano aglin statunitensi.. per il resto W IL CHE E IL SUO RICORDO!!!
| inviato da tuttonotizie il 14/10/2007 alle 19:50 | |
12 ottobre 2007
Io sto con questa Donna!!! Che faccia finire l'era dei Cowboy!!!
Dopo aver letto questa dichiarazione non posso che stare dalla parte di Hilary:
«Il mio primo atto? Se sarò eletta non aspetterò il giorno
dell’inaugurazione, ma chiederò a un gruppo di americani illustri,
democratici e repubblicani, di andare in giro per il mondo per portare
ad alleati e amici un messaggio molto semplice: l’era dei cowboy è
finita» Hillary Clinton, Corriere della Sera, 11 ottobre
Ho sempre tifato democratici e mi auguro che nel 2008 riescano a riconquistare la Casa Bianca! E fra Hillary e Obama, anche se ritengo siano validissimi entrambi, preferisco questa donna coraggiosa e intelligente........
| inviato da tuttonotizie il 12/10/2007 alle 18:28 | |
10 ottobre 2007
Basta business!! Ci sara' uno sport non truccato? ecco cosa succede nel tennis!
Io non ho più parole, un altro spor sensibile ad essere truccato è il tennis ed ecco la riprova e la notizia:
"Lo sanno tutti: nel tennis ci sono partite
truccate. Così il tennista britannico Andy Murray è intervenuto
ai microfoni della Bbc sullo scandalo dei match truccati per
lucrare sulle scommesse, un caso che ormai da settimane aleggia
sul tennis professionistico. "E' una cosa spiacevole per noi
giocatori, ma tutti sanno come vanno le cose", ha spiegato
Murray. "E' difficile provare se qualcuno ha truccato o meno una
partita. E' sufficiente intervenire negli ultimi due giochi di
ogni set e fare qualche errore, bastano un paio di doppi falli ed
è fatta".
In un'inchiesta trasmessa tempo fa dalla tv pubblica inglese, le
maggiori agenzie di scommesse avevano espresso dubbi e
preoccupazioni sui risultati di molte partite. Secondo Murray,
diversi giocatori sono spinti a perdere da allettanti offerte di
denaro. Soldi difficili da rifiutare: "Alcuni arrivano ogni
settimana ad un torneo e, a parte l'assegno per l'eliminazione al
primo turno, circa 2.500 euro, devono pagarsi i voli. Una
carriera - ha aggiunto Murray - dura di solito 10 o 12 anni e
devi riuscire a fare più soldi possibile mentre sei ancora in
attività. Ma questa per molti non è una cosa possibile".
Anche Tim Henman, uno dei giocatori più longevi del circuito
Atp, aveva ammesso il mese scorso di essere a conoscenza di voci
secondo cui ad alcuni colleghi era stato chiesto di perdere
appositamente alcune partite. In agosto era scoppiato un caso
attorno al russo Nikolay Davydenko per una sconfitta a sopresa
nel torneo di Sopot contro l'argentino Martin Vassallo Arguello,
su cui l'agenzia di scommesse Betfair aveva deciso di sospendere
i pagamenti per l'abnorme quantità di denaro puntato sul ko di
Davydenko.
L'ombra delle scommesse ha toccato anche il tennis italiano: dal
Belgio, il tennista Gilles Elseneer ha rivelato giorni fa di aver
ricevuto un'offerta di 100mila euro per perdere il match contro
Potito Starace (poi vinto) a Wimbledon 2005. E dopo che il
quotidiano L'Equipe aveva riportato accuse nei confronti di
alcuni tennisti azzurri, la Federazione si era difesa minacciando
azioni legali. Quando gli sport torneranno ad essere come una volta? BASTA BUSINESS!! Torniamo ai veri valori!!!!!!!
| inviato da tuttonotizie il 10/10/2007 alle 19:28 | |
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